Che cos'è il Cloud Computing?

Entro
il 31.03.2010, se ne ricorrono le condizioni, andrà aggiornato il DPS.
Infatti, entro tale data gli enti, i professionisti e le aziende, che
non si trovino nelle condizioni previste dalla legge per l’adozione di
misure semplificate, dovranno aggiornare il Documento Programmatico
sulla Sicurezza. In particolare, è l’art. 34, del Codice per la
protezione dei dati personali, che prevede tra le misure minime
l’adozione del c.d. Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS). Il
DPS, che ha una funzione meramente descrittiva, impone di fare, una
volta all’anno, l’analisi sul sistema di sicurezza (adottato e da
adottare) nell’ambito della propria attività.
Semplificazioni
Il
comma 1-bis dell’art. 34 del Codice della protezione dei dati personali
(introdotto dall’art. 29, comma 1, del D.L. n. 112/2008) prevede che
per i soggetti che trattano soltanto dati personali non sensibili e che
trattano come unici dati sensibili quelli costituiti dallo stato di
salute o malattia dei propri dipendenti e collaboratori anche a
progetto, senza indicazione della relativa diagnosi, ovvero
dall’adesione ad organizzazioni sindacali o a carattere sindacale, la
tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza è
sostituita dall’obbligo di autocertificazione (resa dal titolare del
trattamento ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000) di trattare
soltanto tali dati in osservanza delle altre misure di sicurezza
prescritte. Per tali finalità (trattamenti effettuati per fini
amministrativi e contabili condotti da piccole e medie imprese, liberi
professionisti e artigiani) il Garante della protezione dei dati
personali ha emanato il 27.11.2008 un proprio provvedimento, che
prevede modalità semplificate di applicazione del disciplinare tecnico
di cui all’Allegato B) in ordine all’adozione delle misure minime di
cui al comma 1 dell’art. 34 del Codice.
Sanzioni
Chi
intende fruire delle misure semplificate (autocertificazione) dovrà
valutare attentamente la circostanza di trovarsi nelle condizioni
previste dalla legge. Ciò poiché per le eventuali violazioni del Codice
sono previste pesanti sanzioni, che vanno dall’arresto fino a due anni
al possibile pagamento di somme da 20.000 a 120.000 euro (art. 169 ed
art. 162 co. 2-bis del Codice). Nonostante i provvedimenti di
semplificazione dell’Autorità Garante, ritengo sempre consigliabile la
stesura di un DPS anche in caso di trattamento di dati comuni con
strumenti elettronici. Detta stesura risponde infatti a quei criteri di
misure idonee (non minime) che mettono al riparo il titolare dalle
responsabilità civili ex art. 2050 c.c., e – comunque - risponde
all’osservanza di criteri di buona organizzazione aziendale.
Fac simile di autocertificazione (redatta ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000)
Il sottoscritto……………………………….….consapevole di……………………., ai fini della Codice per la protezione dei dati personali
Dichiara sotto la propria personale responsabilità
Di trattare soltanto dati personali non sensibili ed, eventualmente, di trattare come unici dati sensibili quelli costituiti dallo stato di salute o malattia dei propri dipendenti e collaboratori anche a progetto, senza indicazione della relativa diagnosi.
Ciò per fini amministrativi e contabili.
Data In fede
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Indipendentemente da ciò, parte di Dottrina consiglia comunque di redigere il DPS anche nei casi in cui non sia dovuto l’obbligo.