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Così come preannunciato dal comunicato stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23.11.2011, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21.11.2011, al fine di del differimento del versamento del 17% dell’acconto Irpef dovuto per il periodo d’imposta 2011, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 275 del 25.11.2011.
Come è ormai noto, la novità riguarda l’Irpef dovuta dalle persone fisiche che esercitano attività d’impresa, arte o professione, e da dipendenti e pensionati che possiedono altri redditi oltre a quelli derivanti da attività di lavoro dipendente e pensione.
Alla luce dell’intervento normativo, l’acconto Irpef per il 2011, da versare entro il prossimo 30 novembre, è passato, quindi, dal 99% al 82%. Il recupero della differenza (pari al 17%) è previsto in sede di versamento del saldo da effettuare a giugno 2012.
I contribuenti che hanno già effettuato il pagamento dell’acconto nella misura del 99% potranno fruire di un credito d’imposta pari alla differenza pagata in eccesso da utilizzare in compensazione mediante F24 (ex art. 17 del decreto legislativo n. 241 del 9 luglio 1997).
Per i soggetti che si sono avvalsi dell’assistenza fiscale, invece, i sostituti d’imposta tratterranno l’acconto dovuto applicando la nuova percentuale dell’82%. Qualora sia già stato effettuato il pagamento dello stipendio o della pensione senza applicare la suddetta riduzione, il sostituto d’imposta provvederà a restituire la maggior somma trattenuta attraverso la retribuzione del mese di dicembre.
Ridotto l’acconto Irpef anche per l’anno 2012
Da notare, infine, che il neo D.P.C.M. 21.11.2011 prevede il parziale differimento del versamento dell’acconto Irpef anche nel 2012, nella misura di tre punti percentuali.
Pertanto, l’acconto Irpef che sarà dovuto nel 2012 scenderà dal 99% al 96%, con conguaglio a saldo nel 2013.
Fonte: www.businesspass.it